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Next Tv.

Jul 1, 2012   //   by Francesco Soro   //   Blog, Politiche pubbliche  //  No Comments

Sono giorni intensi sul fronte di Next Tv, il sito di aggiornamento sul futuro della televisione che abbiamo lanciato con il Corecom due anni fa.

“Innovare significa far evolvere i progetti. Anche se non sembra ce ne sia bisogno. Anche se, evolvendo, il tuo ruolo rischia di diventare marginale”.

E’ qualche settimana che mi ripeto questa frase, sperando di completare in tempo utile l’opera di autoconvincimento. E già, perchè sono settimane che stiamo discutendo di mandare a vivere da solo Next Tv, il news-site quotidiani che abbiamo messo su qualche anno fa per aiutare a competere nel mercato del futuro chi lavora nell’ambito della televisione (e più in generale nel settore dell’audiovisivo).

Ma non appena finisco il ragionamento, e sembro maturo per l’opera di autoconvincimento, vengo catturato dal diavoletto dei numeri, che mi ricorda che Next Tv è un successo incredibile. Pensate, nei soli primi 6 mesi del 2012, 76.000 visitatori, per 178.000 visite, 853.000 pagine viste e oltre 4 milioni di accessi. Un’enormità per un sito nato per mostrare agli addetti ai lavori, soprattutto i più deboli, ‘in che direzione’ sta andando la televisione e ‘in cosa’ devono indirizzare i loro sforzi per avere successo e lavoro nel mercato che sarà.

Vabbè, sto divagando. Tutto questo per dire che in questi giorni, stiamo pensando di far crescere questa esperienza, condividendola con l’Università di Roma.  Vi tengo aggiornati.

Il consumo di streaming nella catch up tv, nei motori di ricerca e nei social network

Nov 15, 2011   //   by Francesco Soro   //   Blog, Pubblicazioni  //  No Comments

Articolo pubblicato su Next Tv del 15/11/2011

Risultati a sorpresa nell’ultima edizione del rapporto trimestrale di Brightcove e TubeMogul sullo stato dell’industria dell’online video. Nei dati pubblicati due giorni fa, relativi al periodo Gennaio/Giugno 2011, emergono infatti due inattese linee di tendenza: Google, inteso come motore di ricerca, riallunga il suo già immenso distacco sui social network come strumento #1 per cercare video in streaming, mentre i contenuti di lunga durata, dai 20 minuti in su (ad esempio episodi completi di telefilm ospitati on demand sulle piattaforme di catch up TV) incollano allo schermo di pc e tablet i navigatori in maniera più efficace delle clip brevi.

Ma partiamo dai meccanismi di discovery, ovvero come si scoprono i filmati disponibili online. In base alle ricerche – condotte su un campione degli 85.000 siti in 50 nazioni affiliati al circuito di video cloud gestito da Brightcove e dei 200.000 iscritti al servizio di analisi del traffico video di Tubemogul – Google rimane con ampio margine il tramite più usato per individuare cosa è visibile in streaming, oltre il 60% delle volte si arriva “a destinazione” passando attraverso i suoi campi di ricerca. Addirittura Google ha incremento del 3,7% i cosiddetti referral generati, mentre Facebook, dopo un 2010 in progressiva ascesa, mostra per la prima volta segni di declino, scendendo sotto il 10%.

 

Quali conseguenze trarne? Di sicuro la search engine optimization (SEO), ovvero le numerose tecniche implementate per migliorare il proprio posizionamento nei risultati dei motori di ricerca, sembra conservare una priorità assoluta anche nel segmento video rispetto al social marketing. Per garantirsi views, in parole povere, meglio apparire in alto su Google quando vengono digitate le parole chiave pertinenti che non promozionarsi sui social networkr.

Va notato tuttavia che, una volta scoperto e avviato il contenuto in streaming desiderato, i video “riferiti” da Facebook e Twitter tendono a essere seguiti più a lungo di quelli individuati attraverso Google: più di 2 minuti per clip contro poco meno di 1 minuto e mezzo.

 

A proposito di permanenza media davanti ai monitor, nel secondo trimestre del 2011 la propensione a trattenersi su uno stream senza muovere il mouse è incrementata del 7/11% (a seconda del tipo di clip: si dedica più tempo a quelle dei broadcaster, 3 minuti e 30 secondi per ognuna, di meno a quella delle riviste online, appena 1 minuto e 15 secondi l’una).

In crescita anche i tassi di completamento, in particolare per i video legati alla categoria “brand”, ovvero videoportali B2B e servizi di e-commerce e/o vetrine commerciali. Con un +3,88% in primavera, i video brandizzati vengono completati 4 volte su 10 e si avvicinano ai video delle emittenti TV, completati nel 47-48% dei casi.

 

In compenso, per i video caricati su Internet dalle emittenti TV, esplode l’interesse verso le clip superiori ai 20 minuti. La loro completion rate è vistosamente maggiore di quella degli estratti brevi. Dunque chi cerca repliche on demand della programmazione televisiva vuole vedere l’intera puntata, non solo sequenze selezionate.

Infine, note sulla distribuzione geografica del consumo di online video. In testa, e stavolta la statistica era prevedibile, americani ed europei.

Il Vecchio Continente supera tutti tra Aprile e Giugno 2011, dedicando in media 4 minuti e 20 secondi per ogni singolo stream dei broadcaster TV, persino più degli internauti USA e più del doppio di quelli giapponesi.

Cinesi, brasiliani e indiani, evidenziati in grigio nel grafico a latere, amano invece la video pubblicità: è loro il primato di fidelizzazione ai video brandizzati, con 2 minuti e 25 secondi per clip, contro i 2 minuti scarsi del blocco angloeuropeo e i 57 secondi dei Paesi che si affacciano sul Pacifico (APAC).


Debutta Next-tv, portale “in diretta” con la televisione del futuro

Nov 23, 2010   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

“Negli Stati Uniti 8 navigatori su 10 guardano regolarmente video in streaming. E’ una rivoluzione che sta arrivando anche in Italia. Vogliamo dare uno strumento in più per interpretare il mercato: ai giovani che aspirano a fare tv, nuova tv, alle imprese che studiano nuove forme di business e, perché no, anche alla politica in cerca di un rapporto più diretto con i cittadini”. Con queste parole Francesco Soro, presidente dei Corecom italiani e del Corecom Lazio annuncia il lancio sul Web del primo portale italiano sulla Tv del futuro. Dopo alcune settimane di sperimentazione è infatti online Next-Tv (www.next-tv.it), l’iniziativa voluta dal Corecom Lazio con l’obiettivo di diffondere in modo innovativo le informazioni quotidiane.

“L’offerta di un news-site ad aggiornamento quotidiano – spiega Soro – assume una duplice preziosa funzione: fornire uno strumento di lettura analitica di un mercato tanto in rapida evoluzione quanto ancora scarsamente codificato e, al tempo stesso, aggregare intorno a un punto di riferimento web stabile il flusso di dati utili per agire all’interno di questo stesso mercato”.

Su Next-tv c’è tutto quello che serve per orientarsi in un universo che cambia ogni giorno: una sezione dedicata alle fiction sul web, dove ormai si cimentano star del calibro di Meryl Streep, Tom Hanks, Keanu Reeves. Approfondimenti su come la politica utilizza la nuova frontiera della comunicazione ma anche su come la web tv usa la politica. Per gli scettici si consiglia la lettura dell’articolo sullo “Slurpee Unity Tour 2010”, webseries liberamente ispirata dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

Sul portale, dunque, si possono trovare tutte Informazioni, dati, analisi per comprendere le potenzialità di questo settore anche dal punto di vista economico e professionale. Informazioni utili in primo luogo ai giovani video maker, montatori, doppiatori, aspiranti giornalisti spesso messi ai margini del sistema televisivo italiano ma, comunque, i candidati numero uno a vivere da protagonisti la stagione della new television.

Fonte: Corriere delle Comunicazioni

Corecom Lazio: Bilancio di mandato 2008-2013

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Le mie conversazioni su Twitter

fsorofsoro: Rendo merito a @rafbarberio: 4 anni fa mi consiglio' di puntare su cybersicurezza. Scelsi social tv e crossmediale. Aveva ragione anche lui.
51 months ago
fsorofsoro: @lcolda credo abbia fatto suo il progetto di @PaoloGentiloni / @ignaziomarino
51 months ago
fsorofsoro: La tv pubblica olandese lancia un servizio streaming in diretta TV e radio, offrendo l'intero bouquet di canali over-the-top su piu' devices
51 months ago
fsorofsoro: @marcoregni: a dir poco "geniali" :), ma per quel poco che l'ho incrociata si é sempre occupata di quei temi / @IsabellaRauti
51 months ago