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Soro: ottima la scelta di Petrucci al Corecom Lazio

Nov 18, 2013   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

L’indicazione dell’’ing. Michele Petrucci al vertice del Comitato regionale per le comunicazioni del Lazio, che ho presieduto nel corso dell’ultimo quinquennio, è un’ottima notizia“ – ha dichiarato il Presidente uscente, avv. Francesco Soro, a margine della seduta del 18 novembre della Commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione. ”Il Corecom“, ha aggiunto, “si arricchirà molto grazie alla sua professionalità, rafforzando parallelamente il profilo di organo di garanzia per cittadini e imprese che caratterizza i Corecom, esempio riuscito di sussidiarietà amministrativa.

All’ing. Petrucci rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, mettendomi al contempo a sua disposizione per garantire la continuità amministrativa nel segno dell’efficienza amministrativa e dei servizi di qualità”. 

Agli auguri per il neo-presidente si aggiungono i ringraziamenti rivolti dall’avv. Soro al Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, “per aver scelto un profilo tecnico che dimostra l’attenzione che il Governo regionale ha per i problemi dei cittadini e delle imprese”, nonché al Presidente del Consiglio Regionale, Daniele Leodori, e alla Commissione di Vigilanza, presieduta dal Consigliere Giuseppe Cangemi,  “per aver lavorato fianco a fianco in un’ottica bipartisan di grande collaborazione istituzionale”.

 

Corecom Lazio: presentata la relazione di mandato del Presidente Francesco Soro

Sep 27, 2013   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

Si è svolto venerdì 27 settembre presso la Casa del Cinema di Villa Borghese il convegno “Il futuro delle comunicazioni: la sfida si gioca sui contenuti”. Rappresentanti delle istituzioni e del mondo della TV, di Internet, dell’editoria e del cinema si sono confrontati, moderati daAntonello Piroso e Raffaele Barberio, sul ruolo dei contenuti quale driver essenziale di valore aggiunto in un’epoca in cui la tecnologia ci segue in ogni dove e l’offerta informativa e di intrattenimento cresce incessantemente.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e riflessione per gli stakeholder di settore in merito allo stato di salute dell’industria dell’audiovisivo,ai nuovi player che si affacciano sul mercato e alle sfide che il futuro prospetta nel campo dei media, anche dal punto di vista delle policy.

A seguito della relazione di mandato del Presidente del CorecomFrancesco Soro, sono intervenuti Nicola Zingaretti (Presidente Regione Lazio) e Francesco Posteraro (Commissario AgCom).

Nel corso del primo panel sono intervenuti i principali rappresentanti dell’industry: Nicola Maccanico (DG Warner Bros), Raffaello Avanzini (AD Newton Compton), Lorenzo Mieli (MD Fremantle Media), Giovanni Malagò (Presidente CONI).

Il secondo panel è stato invece incentrato sull’esigenza di stabilire regole condivise e un campo di gioco uguale per tutti. Ad intervenire sul tema, Francesco Posteraro (Commissario AgCom), Massimo Mucchetti (Presidente Commissione Industria del Senato) e Antonio Catricalà (Viceministro Sviluppo Economico), cui sono state riservate anche le conclusioni della mattinata di lavori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di Ferruccio Gibellini

Next Tv.

Jul 1, 2012   //   by Francesco Soro   //   Blog, Politiche pubbliche  //  No Comments

Sono giorni intensi sul fronte di Next Tv, il sito di aggiornamento sul futuro della televisione che abbiamo lanciato con il Corecom due anni fa.

“Innovare significa far evolvere i progetti. Anche se non sembra ce ne sia bisogno. Anche se, evolvendo, il tuo ruolo rischia di diventare marginale”.

E’ qualche settimana che mi ripeto questa frase, sperando di completare in tempo utile l’opera di autoconvincimento. E già, perchè sono settimane che stiamo discutendo di mandare a vivere da solo Next Tv, il news-site quotidiani che abbiamo messo su qualche anno fa per aiutare a competere nel mercato del futuro chi lavora nell’ambito della televisione (e più in generale nel settore dell’audiovisivo).

Ma non appena finisco il ragionamento, e sembro maturo per l’opera di autoconvincimento, vengo catturato dal diavoletto dei numeri, che mi ricorda che Next Tv è un successo incredibile. Pensate, nei soli primi 6 mesi del 2012, 76.000 visitatori, per 178.000 visite, 853.000 pagine viste e oltre 4 milioni di accessi. Un’enormità per un sito nato per mostrare agli addetti ai lavori, soprattutto i più deboli, ‘in che direzione’ sta andando la televisione e ‘in cosa’ devono indirizzare i loro sforzi per avere successo e lavoro nel mercato che sarà.

Vabbè, sto divagando. Tutto questo per dire che in questi giorni, stiamo pensando di far crescere questa esperienza, condividendola con l’Università di Roma.  Vi tengo aggiornati.

Agenda digitale. Il ruolo delle Regioni e le sfide del futuro.

May 21, 2012   //   by Francesco Soro   //   Blog, Media, Politiche pubbliche  //  No Comments

Oggi è uscita una mia intervista sul Corriere delle Comunicazioni sul ruolo che possono giocare le Regioni nelle sfide del futuro. Qui il link all’articolo originale.

Tra poco più di un mese il Governo Monti metterà nero su bianco le proposte per l’Agenda Digitale italiana. E’ un mese in cui si giocheranno partite decisive per il futuro digitale del Paese: dalla nuova AgCom all’asta per le frequenze, passando per la riforma della RAI. Per capire se questa cabina di regia messa insieme dal Ministro Corrado Passera si stia muovendo nella direzione giusta, abbiamo raccolto il punto di vista di chi, sul territorio, è da tempo alle prese con le sfide dell’innovazione. Ad occuparsene, presso le Regioni, sono i Corecom, le authority regionali per le comunicazioni, di cui Francesco Soro, Presidente del Corecom Lazio e già Presidente nazionale dei Corecom.

Presidente, qual è concretamente l’apporto che le Regioni oggi possono dare?

La classe politica del nostro Paese sembra aver fatto finalmente propria l’idea per cui le reti di nuova generazione sono uno dei fattori fondamentali della crescita e della competitività del Paese. Ora è essenziale la sinergia fra i diversi livelli di governo per trasformare le leggi in efficaci politiche per il territorio. In questa prospettiva, le Regioni possono essere chiamate a svolgere un’importante funzione di promozione e attuazione delle strategie di sviluppo del governo. In particolare rispetto alla banda larga, come dimostra la positiva esperienza della Lombardia.

Banda larga. E’ questo un tema centrale all’interno della Cabina di Regia per l’Agenda Digitale. La direzione la convince? Come si dovrebbe procedere?

Certamente. Quando è cominciata la partita della rivoluzione digitale abbiamo perso il calcio d’inizio e ora dobbiamo correre per raggiungere gli altri. Questo vuol dire investire nei cosiddetti interventi “enabler”, senza i quali ci ritroveremmo alla guida di una Ferrari con il motore di una Cinquecento. La banda larga è, senza dubbio, un enabler. Parallelamente, è necessario avviare quanto prima i lavori su altre linee di intervento come open data e start-up o, perché no, immaginare una “no tax area” per l’innovazione. Diversamente, inseguiremo gli altri per sempre.

Non inseguire vuol dire puntare anche sui propri vantaggi competitivi. Secondo lei quali sono quelli su cui dovrebbe puntare l’Italia?

La creatività è, da sempre, un nostro asset vincente, quindi abbiamo il dovere di scommettere su chi è in grado di creare e innovare. Penso soprattutto ai giovani, ai talenti imprenditoriali, agli start-upper. Questo deve tradursi in interventi, concreti e tangibili, rivolti a chi sa fare di un’idea un’impresa affinché l’infrastruttura possa essere popolata da contenuti. Ma vuol dire anche mettere a sistema investitori e creativi, università e imprese.

Sui contenuti si gioca la partita del futuro. Il suo Corecom ha investito molto in questa direzione. Penso ad esempio al progetto Next TV.  

I contenuti sono la chiave per interpretare il futuro. E la televisione è un esempio lampante della forza dei contenuti. Next Tv ha successo perché copre un vuoto. È un news-site di aggiornamento su trend e opportunità della tv del futuro, che nasce dall’esigenza di fornire ai giovani e agli operatori del settore le chiavi per interpretare le complesse evoluzioni del mercato, indirizzandoli verso i nuovi modelli di business dell’era della convergenza cross-mediale.

Anche la crossmedialità è un tema da Agenda Digitale?

Trasversalmente lo è. Un tema che richiede una strategia e una vision condivise e su cui rischiamo di rimanere irreversibilmente indietro. Abbiamo detto della banda larga, ora dobbiamo fare dei decisi passi in avanti nella direzione della net-neutrality, com’è scritto a chiare lettere nell’Agenda Digitale europea, e soprattutto regolamentare in modo equilibrato il diritto d’autore, spiegando agli ultras delle due fazioni, quella del ‘tutto è di tutti’ e quella del ‘mio è solo mio’, che non si può prescindere da una soluzione che contemperi ambedue gli interessi. Non si può d’altronde immaginare né una rete a libertà limitata, né l’idea che chi fa investimenti possa rimanere in balia di rapaci e parassiti del web.

Dunque, se tutto viaggerà su internet, perché quest’attenzione esasperata al beauty contest e all’asta per le frequenze tv?

Anzitutto, vorrei scindere la parola frequenze dalla parola televisive. Come ci ha ripetutamente ricordato il Presidente Calabrò, l’etere è a rischio saturazione e si rende pertanto necessaria una rivisitazione dello spettro frequenziale che tenga presente, da un lato, i legittimi interessi dell’industria televisiva e delle telco e, dall’altro, l’interesse pubblico all’uso efficiente e razionale dello spettro. In questa direzione si è espressa anche la Conferenza WRC-12 di Ginevra, nell’affrontare l’argomento del “secondo dividendo digitale”. Al netto degli aspetti politici del dibattito, tutto questo dovrebbe portare ad un riassetto organico del sistema, che distingua tra chi investe, crea occupazione e va nella direzione della convergenza cross-mediale e chi, invece, vive alla giornata occupando spazio frequenziale.

TLC: Soro (Corecom), nel 2012 600mila euro restituiti a cittadini

Apr 18, 2012   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

(ASCA) – Roma, 18 apr – ”Le istanze di conciliazione stanno aumentando in modo consistente: nei primi tre mesi del 2012 le istanze sono cresciute di oltre il 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando da 1.894 a 2.187”. Lo afferma in una nota il presidente del Corecom Lazio, Francesco Soro, commentando i risultati dell’attivita’ di conciliazione delle controversie tra consumatori e operatori di comunicazioni elettroniche svolta dal Corecom nel primo trimestre dell’anno 2012.

”A fronte dell’incremento delle istanze, vi e’ stata una corrispondente accelerazione della produttivita’ dell’ufficio, che, per tenere bassi i tempi di attesa dell’utenza, ha svolto 2.363 udienze contro le 1.830 svolte nel primo trimestre 2011, ovvero il 29% in piu’. Il tutto con una percentuale di successo della conciliazione che ha raggiunto l’80% dei procedimenti (nei primi 3 mesi del 2011 era del 69,8%), garantendo che circa 600.000 euro tornassero nelle tasche dei cittadini sotto forma di indennizzo per disagi subiti, rimborso e storno somme non dovute”.

”L’impegno sui tempi d’attesa e’ un pensiero fisso” – prosegue Soro – ”perche’ corrispondono ad un’esigenza di certezza del cittadino che, vedendoli diminuire, impara a fidarsi della pubblica amministrazione. Target, questo, condiviso con la presidente Polverini. E’ cosi’ anche per l’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione, dove il provvedimento viene emesso e comunicato via email in 3-4 giorni dalla presentazione dalla domanda”. Le imprese, al momento, iscritte nel Registro della Regione Lazio sono 2.336.

”Sono felice – conclude il presidente del Corecom – che la struttura stia rispondendo bene all’aumento del carico di lavoro, i risultati sono merito loro, cosi’ come e’ merito degli uffici che il livello di customer satisfaction si mantenga elevato confermando che l’88% degli utenti si ritiene soddisfatto o molto soddisfatto dei servizi”.

Fonte: Asca.it

Lazio: Soro (Corecom), emittenza locale in situazione tragica

Mar 27, 2012   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

(ASCA) – Roma, 27 mar – La commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Francesco Scalia (Pd) si e’ riunita oggi per incontrare il presidente del Comitato Regionale per le comunicazioni, Francesco Soro.

L’audizione era stata convocata a seguito della pubblicazione sulla stampa dei dati dell’Osservatorio di Pavia che apparentemente indicavano una sproporzione nella presenza delle forze politiche nella TGR del Lazio. ”L’esame dei dati anche comparati evidenziano una situazione che non e’ passibile in alcun modo di essere sanzionata”, ha dichiarato Soro, ”tacciare la Tgr di essere smaccatamente parziale non corrisponde a verita”’. Dati, per Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino-Pannella), che comunque ”non possono non essere stigmatizzati” in quanto figli di una ”prassi arbitraria che ripartisce il tempo fra governo – in questo caso governi locali – e poi fra maggioranza e opposizioni”.

Criticando inoltre il fatto che i dati di cui si e’ discusso risalgono ormai ad un trimestre passato da sei mesi, Rossodivita ha poi introdotto il tema della valutazione dei dati sotto un profilo qualitativo oltre che quantitativo. Per far questo, ha detto, ”occorre investire il Corecom Lazio di un’attivita’ di monitoraggio non solo a campione come oggi ma che sia permanente e che investa anche la qualita’ dell’informazione nel senso di far sposare i dati relativi alle presenze con i dati di ascolto. Solo in questo modo la valutazione di questa Commissione potra’ essere piu’ completa rispetto a quella che possiamo fare oggi”.

Dal canto suo Scalia, criticando lo squilibrio fra l’informazione che attiene alla citta’ di Roma e quella del resto della regione, ha invitato i commissari, in vista dell’assestamento di bilancio, a sbloccare i fondi del bando per l’audiovisivo (pari a 20 milioni di euro). ”Il pluralismo nell’informazione – ha detto – puo’ essere garantito solo attraverso un effettivo pluralismo di voci. Se queste si spengono, il pluralismo viene meno, oltre ad essere un problema di natura sociale per i posti lavoro che si perdono”.

Oltre a impegnarsi a fornire regolarmente dati aggiornati, Soro ha infatti lanciato un grido di allarme sulla situazione dell’emittenza locale, definita ”tragica”. ”L’emittenza locale ha bisogno di stimoli non solo per resistere – ha avvertito – ma anche per cambiare, per un sostegno che vada nella direzione della tv della convergenza. La politica deve dire oggi a chi non rottama le frequenze su cosa puo’ contare”.

Investire risorse sull’informazione anche per Claudio Bucci (Idv), mentre Giancarlo Miele (Pdl) ha chiesto di discutere a livello politico su quello che e’ emerso oggi in Commissione.

Fonte: Asca.it

Comunicazioni elettroniche. Francesco Soro (Corecom Lazio): ‘Nel 2011 restituiti ai cittadini oltre 2 mln di euro’

Feb 27, 2012   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

Si conferma l’efficacia dell’attività di conciliazione e risoluzione delle controversie tra consumatori e operatori di comunicazioni elettroniche svolta dal Corecom.

“I numeri parlano da soli: 7.507 istanze di conciliazione, 1.090 istanze per provvedimenti di urgenza e 760 istanze di definizione delle controversie tra consumatori e operatori di comunicazioni elettroniche ricevute. Con una percentuale di accordi andati a buon fine del 68% nelle conciliazioni e di circa l’85% nelle definizioni delle controversie”. Lo afferma in una nota Francesco Soro, Presidente delCorecom Lazio, commentando i risultati dell’attività di conciliazione e risoluzione delle controversie tra consumatori e operatori dicomunicazioni elettroniche svolta dal Corecom nell’anno 2011.

 “Questo equivale a dire che circa 2 milioni di euro sono tornati nelle tasche dei cittadini sotto forma di rimborso, storno somme non dovute e indennizzi nel solo anno 2011”. Si consideri a questo proposito che il valore medio delle conciliazioni è di euro 300 e che il valore medio delle richieste nella fase di definizione è stato di circa 9.000 euro per singola controversia.

“L’efficacia dello strumento conciliativo – prosegue Soro – è affiancata dal consolidamento del trend positivo raggiunto dal Corecom in materia di velocità della procedure. Il tempo di attesa medio per l’udienza che esaurisce il procedimento di conciliazione è di 45 giorni (erano 300 nel 2008, 130 nel 2009, 94 nel 2010)”.

Passando alla fase della definizione delle controversie, il tempo medio di attesa per la chiusura del procedimento, con conciliazione o decisione, è stato di 183 giorni.

“Questi numeri” – commenta il Presidente del Corecom – sono indice dell’efficacia sempre maggiore dello strumento conciliativo, che sta contribuendo a rendere i cittadini consumatori sempre più consapevoli. Dal canto nostro, nel dare merito alla Presidente Polverini di spronarci a continuare sulla strada intrapresa, c’è ancora molto da fare: il prossimo obiettivo è cercare di ridurre al massimo i tempi di attesa per le decisioni, che ancora non sono in linea con i target fissati”.

“Target che invece sono stati raggiunti dal punto di vista della qualità del servizio”, conclude Soro, evidenziando due dati: “Nessuna decisione assunta dal Corecom nel corso del 2011 è stata impugnata e, soprattutto, l’indagine di customer satisfaction svolta negli ultimi mesi ha rivelato che l’88% degli utenti si ritiene soddisfatto o molto soddisfatto del servizio”.

Il Convegno “New Tv vs Vecchia TV” del Corecom Lazio

Jul 10, 2011   //   by Francesco Soro   //   TV & Media  //  No Comments

Il 6 Luglio scorso, presso la Casa del Cinema di Villa Borghese, si è svolto il convegno “Vecchia TV vs Nuova TV” da me voluto e organizzato in qualità di Presidente del Corecom Lazio (qui la locandina dell’evento).

Obiettivo del convegno è stato quello di analizzare, grazie ai preziosi contributi degli oltre 25 relatori intervenuti, lo stato dell’arte nel rapporto tra la televisione tradizionale e i nuovi media nati dal continuo progresso tecnologico.

Fra i tanti ospiti anche: Carlo Freccero, Gina Nieri, Giancarlo Leone, Ilaria D’Amico, Andrea Vianello e Pierluigi Dal Pino

La straordinaria adesione e il successo dell’iniziativa mi confermano che il terreno in Italia è ormai pronto ad accogliere le novità provenienti dall’efficace integrazione tra le esperienze maturate nel passato e le nuove vie offerte solcando l’enorme potenzialità del web 2.0, della rivoluzione digitale e dell’infinita possibilità di moltiplicazione degli schermi e dei contenuti.

Non fusione di media che continuano a rispondere ad esigenze diverse, dunque, ma valorizzazione delle specificità finalizzata ad aumentare con profitto, quantitativo e qualitativo, l’offerta di servizi sempre più customer oriented.

Sul sito del Corecom Lazio sono pubblicati tutti gli atti del convegno e i principali contributi emersi nel corso della giornata. Io vi propongo qui l’intervento di Carlo Freccero.

Debutta Next-tv, portale “in diretta” con la televisione del futuro

Nov 23, 2010   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

“Negli Stati Uniti 8 navigatori su 10 guardano regolarmente video in streaming. E’ una rivoluzione che sta arrivando anche in Italia. Vogliamo dare uno strumento in più per interpretare il mercato: ai giovani che aspirano a fare tv, nuova tv, alle imprese che studiano nuove forme di business e, perché no, anche alla politica in cerca di un rapporto più diretto con i cittadini”. Con queste parole Francesco Soro, presidente dei Corecom italiani e del Corecom Lazio annuncia il lancio sul Web del primo portale italiano sulla Tv del futuro. Dopo alcune settimane di sperimentazione è infatti online Next-Tv (www.next-tv.it), l’iniziativa voluta dal Corecom Lazio con l’obiettivo di diffondere in modo innovativo le informazioni quotidiane.

“L’offerta di un news-site ad aggiornamento quotidiano – spiega Soro – assume una duplice preziosa funzione: fornire uno strumento di lettura analitica di un mercato tanto in rapida evoluzione quanto ancora scarsamente codificato e, al tempo stesso, aggregare intorno a un punto di riferimento web stabile il flusso di dati utili per agire all’interno di questo stesso mercato”.

Su Next-tv c’è tutto quello che serve per orientarsi in un universo che cambia ogni giorno: una sezione dedicata alle fiction sul web, dove ormai si cimentano star del calibro di Meryl Streep, Tom Hanks, Keanu Reeves. Approfondimenti su come la politica utilizza la nuova frontiera della comunicazione ma anche su come la web tv usa la politica. Per gli scettici si consiglia la lettura dell’articolo sullo “Slurpee Unity Tour 2010”, webseries liberamente ispirata dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

Sul portale, dunque, si possono trovare tutte Informazioni, dati, analisi per comprendere le potenzialità di questo settore anche dal punto di vista economico e professionale. Informazioni utili in primo luogo ai giovani video maker, montatori, doppiatori, aspiranti giornalisti spesso messi ai margini del sistema televisivo italiano ma, comunque, i candidati numero uno a vivere da protagonisti la stagione della new television.

Fonte: Corriere delle Comunicazioni

Francesco Soro presidente del coordinamento nazionale

Jul 20, 2010   //   by Francesco Soro   //   Media  //  No Comments

Francesco Soro (presidente del Corecom Lazio) è il nuovo presidente del Coordinamento nazionale dei Corecom. Soro succede al presidente del Corecom Veneto, Roberto Pellegrini, e resterà in carica per i prossimi 18 mesi.

“Ringrazio i miei colleghi presidenti per la fiducia accordata – ha dichiarato Soro, appena eletto – anche perché avviene in un momento particolarmente delicato. Viviamo in una fase di grandi trasformazioni tanto per l’universo delle telecomunicazioni, quanto per i Corecom, che nell’ultimo anno hanno visto accrescere il loro ruolo grazie al conferimento di nuove deleghe, diventando, come ha ricordato nella sua recente relazione al Parlamento, il presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, i garanti e mediatori tra le istituzioni regionali, gli operatori del settore e i cittadini”.

“Le sfide che abbiamo davanti – ha continuato Soro – sono molte. In primo luogo, la transizione al digitale terrestre richiede di accompagnare nel nuovo mondo digitale, ridisegnato dal Decreto Romani, aziende, lavoratori delle tv locali, cittadini e istituzioni locali. In secondo luogo, dobbiamo agevolare la diffusione sul territorio delle infrastrutture tecnologiche, necessarie non solo ad accrescere la competitività delle imprese ma anche a garantire quello che ormai si profilo come un nuovo diritto di cittadinanza: l’accesso alla rete, ad una rete moderna ed efficace”.

“Nel corso di questo mandato – ha concluso Soro – occorre intensificare la già buona collaborazione istituzionale che esiste sia con l’Agcom che con la Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali. La forza dei Corecom è la diretta conseguenza della forza e del ruolo che Agcom e Regioni hanno deciso di conferirgli. Voglio ringraziare, infine, le istituzioni regionali del Lazio, dal Consiglio regionale guidato dall’on. Mario Abbruzzese alla giunta regionale, guidata dall’on. Renata Polverini, con le quali vi è sempre stata una intensa e proficua collaborazione“.

Francesco Soro, 39 anni, romano, avvocato, è presidente del Corecom Lazio dall’ottobre del 2008 nonché componente del Comitato Media e Minori. Fino al 2008 è stato membro di diverse Commissioni ministeriali nonché Presidente del Consorzio Ict, società mista a maggioranza pubblica della Regione Lazio con Alenia Spazio, Iri management, Distretto dell’Ict e dell’Audiovisivo e TecnoPolo. E’ stato Off Counsel per Rossotto & Partners, e in precedenza partner di Sciumè Zaccheo & Associati, dove svolgeva l’attività professionale in ambito litigation e public affairs. Si è laureato con lode all’Università di Roma “La Sapienza” nel 1996, ed è autore di diverse pubblicazioni ed articoli per quotidiani e riviste di settore.

Fonte: Corriere delle Comunicazioni

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Corecom Lazio: Bilancio di mandato 2008-2013

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