Amazon, la Casa Bianca e Morozov.

Jun 22, 2012   //   by Francesco Soro   //   Blog  //  No Comments

Oggi il Corriere pubblica un appassionato intervento di Eugeny Morozov (@evgenymorozov) sui rischi insiti nell’accordo tra Amazon e la Casa Bianca.

Dopo essersi soffermato sui possibili vantaggi, Morozov indugia sui rischi di egemonia culturale che potrebbero derivare dalla malsana fusione tra giganti della rete e governo degli Stati Uniti.

Si chiede Morozov: “Google può davvero essere ritenuto neutrale se chiede aiuto alla National security agency, come è accaduto a seguito dell’attacco subito (presumibilmente da parte del governo cinese) nei primi mesi del 2010?

E ancora: “si può ancora pensare che Amazon sia libero quando alla fine del 2010, cedendo alle pressioni dei politici americani, ha eliminato dai suoi server i documenti caricati da Wikileaks – il più noto nemico pubblico del Dipartimento di Stato?

Ma rimanendo specificamente su Amazon, e sulla partnership appena stipulata, Morozov – fiorettando sulla differenza tra percepito e reale – si spinge oltre: “i politici stranieri che utilizzano Kindle per leggere una cosa qualsiasi dovrebbero pensarci bene: come fanno a sapere che il governo americano non stia nascostamente studiando le loro abitudini di lettura attraverso la nuvola informatica di Amazon? Quanto dovrà ancora avvicinarsi Amazon al governo degli Stati Uniti perché queste preoccupazioni divengano realtà?

A questo angosciante quadro, Morozov aggiunge il rischio di distorsione del mercato e, essendosi dichiarato in apertura ex cyberutopista, chiude auspicando un ripensamento, o quanto meno maggiore cautela, nell’applicazione della «Internet freedom agenda» americana.

Ecco, riconosciuto a Morozov di aver auto-denunciato il proprio cambiamento di posizione, credo che si debba (rectius: possa) indulgere ad una visione più pragmatica di internet, che (anche nelle intenzioni dei cyberutopisti o ex come Morozov) ha smesso di rappresentare un mondo parallelo ai limiti della perfezione per raggiungere il più complesso stadio di specchio integrato della società, di cui riflette in misura sempre crescente vizi e virtù.

Forse è per questo che non condivido molto le preoccupazioni di Morozov, tendendo piuttosto a credere nel buon funzionamento degli anticorpi della società, e della rete, che sapranno sviluppare alternative credibili in grado di affermarsi e di evitare gli effetti più deteriori che hanno angosciato il sonno di Morozov.

Comments are closed.

Corecom Lazio: Bilancio di mandato 2008-2013

Il progetto Next-TV

Archivio

Le mie conversazioni su Twitter

fsorofsoro: Rendo merito a @rafbarberio: 4 anni fa mi consiglio' di puntare su cybersicurezza. Scelsi social tv e crossmediale. Aveva ragione anche lui.
51 months ago
fsorofsoro: @lcolda credo abbia fatto suo il progetto di @PaoloGentiloni / @ignaziomarino
51 months ago
fsorofsoro: La tv pubblica olandese lancia un servizio streaming in diretta TV e radio, offrendo l'intero bouquet di canali over-the-top su piu' devices
51 months ago
fsorofsoro: @marcoregni: a dir poco "geniali" :), ma per quel poco che l'ho incrociata si é sempre occupata di quei temi / @IsabellaRauti
51 months ago